A Cura di Barbara Gattoni, Sergio Sangiorgi
Come integrare l’Intelligenza Artificiale nei processi organizzativi facendo attenzione alla prevenzione dei rischi per la salute e la sicurezza delle lavoratrici e dei lavoratori?
Professionisti di diverse discipline sono stati chiamati a rispondere a questa domanda. Il loro contributo è stato raccolto nell’ E-book “L’Intelligenza Artificiale per la Salute e Sicurezza sul Lavoro” pubblicato nel sito di CIIP (Consulta Interassociativa Italiana per la Prevenzione) nel mese di ottobre 2025.
In particolare, per SIPLO – Barbara Gattoni e Sergio Sangiorgi – hanno esplorato il tema facendo riferimento alla possibile emersione di nuovi Rischi Psicosociali, nell’ottica della promozione del benessere psicofisico delle persone all’interno delle organizzazioni.
La rivoluzione digitale sarà in grado di modificare significativamente la natura del lavoro apportando cambiamenti nelle organizzazioni e nelle condizioni occupazionali individuali e collettive, con un possibile impatto sulla salute e sulla sicurezza, sui rischi psicosociali per la salute mentale dei lavoratori ad oggi solo parzialmente prevedibile.
I cambiamenti da prendere in considerazione posso essere ricondotti sostanzialmente a tre aree:
- l’automazione e l’uso di sistemi di monitoraggio intelligenti per la pianificazione e il controllo delle attività;
- la digitalizzazione dei processi lavorativi (incluse forme di lavoro ibrido);
- l’utilizzo di piattaforme digitali come ambiente unico di lavoro e sviluppo di competenze.
Sebbene l’automazione e l’introduzione di sistemi di monitoraggio intelligenti favoriscano miglioramenti ergonomici ed una riduzione dello sforzo fisico, possono comportare di fatto una riduzione dell’autonomia dei lavoratori, la dequalificazione, l’intensificazione del lavoro e un conseguente aumento dello stress. Se non adeguatamente progettati e monitorati, i processi riconducibili alle tre aree citate saranno in grado di causare nel breve futuro degli effetti indesiderati su benessere organizzativo e individuale.
“Mitigare le difficoltà nei processi di cambiamento e promuovere il benessere individuale e organizzativo è la sfida odierna di chi si occupa della tutela della salute negli ambienti di lavoro.” SIPLO continua ad occuparsi del tema con il project work Intelligenza Artificiale e professioni coordinato da Gianfranco Cicotto, Sandro Furlan Radivo e Fabio Corona.
Nel corso del 2025 i risultati del Project work hanno contribuito ad aprire un filone di ricerca e intervento utile a predisporre metodi e strumenti utili per accompagnare persone ed organizzazioni in un processo di cambiamento di ampia portata.
I contributi SIPLO hanno riguardato l’impatto dell’IA sulla sicurezza psicologica nel lavoro[1] con un approfondimento sugli effetti dell’IA generativa nella professione della psicologia del lavoro e delle organizzazioni[2].
I primi risultati evidenziano come livelli elevati di conoscenza e atteggiamenti positivi verso l’IA si associno a maggior percezione di sicurezza psicologica, specie nella dimensione relazionale. I profili con bassa familiarità manifestano invece vissuti di disorientamento e vulnerabilità. Nella professione della psicologia del lavoro e delle organizzazioni si riportano una maggiore apertura all’uso dell’IA generativa, accompagnata da consapevolezza critica e minori riserve rispetto all’impatto futuro. In altri ambiti della psicologia si esprimono maggiori preoccupazioni, con un focus su sicurezza, controllo e relazione con l’utenza. Oltre ai dati raccolti mediante questionari, le interviste effettuate confermano questi pattern, evidenziando una visione trasformativa e un orientamento all’apprendimento continuo più marcato nei professionisti della psicologia del lavoro.
Il contributo SIPLO si distingue per l’approccio empirico applicato a un tema emergente e rilevante, ancora scarsamente indagato con metodologie quantitative e qualitative combinate. Le implicazioni si estendono alla pratica manageriale e alla progettazione di ambienti lavorativi psicologicamente sicuri, in cui la psicologia del lavoro e delle organizzazioni può agire come facilitatore della transizione tecnologica.
➡️ l’E-book CIIP è scaricabile gratuitamente al link indicato.
➡️ I risultati del Project Work 2025 sono pubblicati negli atti del XXI Congresso Nazionale della Sezione di Psicologia per le Organizzazioni – accessibili al link:
https://aipass.org/wp-content/uploads/2025/09/Libro_atti_def.pdf
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[1] “Esplorare l’impatto dell’IA sulla sicurezza psicologica nel lavoro: primi risultati di un’indagine nazionale” Sandro Furlan Radivo, Gianfranco Cicotto, Sergio Sangiorgi – XXI Congresso AIP – 2025
[2] “L’impatto dell’IA generativa nella professione della psicologia del lavoro e delle organizzazioni” Fabio Corona, Gianfranco Cicotto, Sergio Sangiorgi – XXI Congresso AIP – 2025
